LETTERA APERTA DI UNA MAMMA DELLA COLLODI

**La festa dei bruchi che diventano farfalle**

Ci sono momenti che segnano un passaggio importante e che meritano di essere vissuti con tutta la loro emozione. La festa di diploma dei bambini grandi della Scuola dell’Infanzia Collodi è stata uno di questi.

Non è stato un caso che proprio quest’anno i bambini dell’ultimo anno fossero il gruppo dei “Bruchi”. La festa ha infatti celebrato la loro trasformazione: un percorso di crescita fatto di scoperte, conquiste, amicizie e piccoli grandi passi che li porteranno ora verso la scuola primaria.

È stata una festa semplice, e forse proprio per questo particolarmente bella. Una festa in cui la semplicità ha lasciato spazio alle emozioni, permettendo a tutti di vivere e osservare ogni momento senza distrazioni.

Le insegnanti avevano pensato e curato ogni dettaglio con grande attenzione. Dalla corona di edera preparata per ciascun bambino — simbolo di forza, crescita e continuità — ai bruchi colorati appesi nel giardino. Ogni bambino aveva costruito il proprio nei giorni precedenti e, al termine della cerimonia, con l’aiuto dei genitori, vi ha aggiunto delle ali, trasformandolo in una farfalla: un gesto semplice ma ricco di significato.

Particolarmente toccante è stato anche il momento dedicato ai genitori, invitati a scrivere un breve augurio o un ricordo di questi anni trascorsi alla scuola dell’infanzia da lasciare al proprio bambino come testimonianza di questo passaggio.

I veri protagonisti, però, sono stati loro: i bambini. Con entusiasmo hanno cantato e mimato una canzone che raccontava il loro percorso, ricordando l’arrivo alla scuola tra curiosità e incertezze, le amicizie costruite nel tempo, le cose imparate insieme e la nostalgia per un luogo che ormai sentono casa. Un racconto semplice e sincero di ciò che questi anni hanno rappresentato per loro.

Uno alla volta, poi, sono stati chiamati per nome per ricevere il proprio diploma. È stato un momento sorprendentemente solenne: i bambini ne hanno percepito tutta l’importanza e l’emozione. Nei loro sorrisi, nei loro sguardi e nella loro compostezza si leggeva l’orgoglio di aver raggiunto una tappa importante. Emozionati erano anche i genitori e le insegnanti, consapevoli del percorso compiuto insieme.

Il pomeriggio si è concluso con un piacevole momento di rinfresco, occasione per condividere ancora qualche sorriso, una fotografia e i saluti prima dell’inizio di una nuova avventura.

Come genitore, ciò che ho apprezzato maggiormente è stata proprio la scelta di mantenere la festa essenziale e autentica. In un tempo in cui spesso si rischia di riempire ogni occasione di effetti e spettacolarizzazioni, questa celebrazione ha lasciato spazio a ciò che contava davvero: i bambini, il loro percorso e l’emozione di un passaggio che resterà nel cuore di tutti.

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